Deve ancora finire l’anomalia Plus Alpha che già mi trovo a scrivere riguardo la successiva, Plus Theta. Come è possibile? Beh è possibile perchè Niantic ha fatto trapelare il nome e anche se non ci sono grafiche a riguardo qualche congettura possiamo già farla.
Innanzitutto Theta non è Beta. E fin qua, direte voi, sembra una banalità. Ma non lo è: se prima potevamo pensare che l’anomalia successiva a Plus Alpha potesse essere Plus Beta (come il sequel del famoso gioco arcade) ora sappiamo che non è così e sappiamo anche che la lettera scelta non è in una posizione casuale. Se diviamo l’alfabeto greco in 4 parti prendendo l’Alpha come inizio e l’omega come fine le altre lettere che potrebbero dare il nome alle successive anomalie sarebbero PI e OMEGA

E qui la domanda potrebbe sorgere spontanea, visto che nella storia di Ingress I livelli sono già aumentati una volta da 8 a 16 potrebbe essere un indizio su un futuro con 24 livelli?

Update! La NIA ha annunciato un evento a taglie che si terrà proprio il 14 marzo (3.14) dedicato al PI GRECO! Il Motto che la accompagna è “CAPTURE THE IRRATIONAL” che si allinea con l’irrazionalità delle figure geometriche viste nella prima anomalia, Plus Alpha, oltre ovviamente a riferirsi all’irrazionalità del numero associato a questa lettera. Può essere intesa come una sorta di indizio per capire il tema portante di tutta la serie? L’irrazionalità che scaturisce dall’incomprensione, l’irrazionalità del sogno, dei numeri con infinite cifre senza schemi che si ripetono e infine l’irrazionalità e la trascendenza della “costante omega”. Per ora è solo una teoria ma vedremo in futuro se ci saranno conferme a riguardo.
Ma torniamo a THETA, non è semplicemente l’ottava lettera dell’alfabeto greco è anche un numero, ma non il numero 8 bensi il numero 9 -nel sistema numerico infatti tra la EPSILON (5) e la ZETA (7) c’è lo STIGMA, il 6- che apparentemente non ha niente a che vedere con la nostra storia… o forse no?
La lettera Theta deriva dalla lettera fenicia TETH nella sua forma più arcaica, poteva essere scritta con i geroglifici della città e del sole, il cerchio con la croce al centro e il cerchio con il punto al centro (anche quello della città è in realtà diventato poi un simbolo solare)



E il sole è sempre Aton/Aten giusto? Ma con qualcosa in più, andiamo avanti. Secondo Porfirio di Tiro, gli egiziani usavano una X all’interno di un cerchio come simbolo dell’anima; avendo un valore numerico di nove, era anche usato come simbolo per l’Enneade (un gruppo di nove divinità della religione egizia venerate a Eliopoli: di essa facevano parte il dio del sole Atum, “Toro dell’Enneade”, i suoi figli Shu e Tefnut, i loro figli Geb e Nut e i loro figli Osiride, Seth, Iside e Nefti). Giovanni Lido dice che gli egiziani usavano un simbolo per il cosmo a forma di theta, con un cerchio infuocato che rappresentava il mondo, e un serpente che attraversava il centro rappresentando l’Agathodaimon (un’interpretazione nata al tempo del sincretismo religioso… ma questo demone in realtà appartiene alla mitologia dell’Antica Grecia, divinità protettrice del grano, dei vigneti e anche delle città. Presente anche nella mitologia romana nella veste di genius loci, e associato anche alla fortuna, alla salute e alla saggezza) che è sato poi associato anche all’oroboro:


Però la storia di questa lettera, possiamo dire, non prende una bella piega: come dice una citazione attribuita all’antico autore romano Ennio: “oh, theta, una lettera molto più sfortunata delle altre” perchè l’ottava lettera dell’alfabeto greco (nona nella forma arcaica usata anticamente per la numerazione), era considerata il simbolo della Morte.
Nell’Atene classica, Θ era usata come abbreviazione del greco θάνατος (thanatos, “morte”) e, poiché la lettera somiglia vagamente a un teschio umano, essa veniva usata come simbolo di avvertimento di morte, allo stesso modo in cui il teschio e tibie incrociate sono usate nei tempi moderni. Veniva inoltre scritta negli ostrakon usati dagli Ateniesi quando votavano per la pena di morte.

Questa tradizione è stata trasmessa anche ai Romani (chiamata Tetha Nigrum o Theta Infelicis, cioè nera o infelice) che usavano il termine Thetatus per indicare il morto (troviamo la theta in alcuni mosaici raffiguranti i gladiatori deceduti combattendo, mentre il simbolo per indicare i vivi era la Tau, presa poi dai Cristiani come una croce che richiama alla Risurrezione)
Per queste ragioni, l’uso del numero 9 veniva talvolta evitato laddove la connotazione era ritenuta sfortunata: i marchi di zecca di alcune monete romane tardo imperiali hanno notoriamente la somma ΔΕ o ΕΔ (delta ed epsilon, cioè 4 e 5) sostituita come eufemismo dove altrimenti ci si aspetterebbe un Θ (9).


Se quindi con Plus Alpha qualcosa si è aperto, qualcosa è iniziato, con Plus Theta potrebbe essere la morte la “nuova protagonista”, una morte che però non è la fine ma come sappiamo, con la Ricorsione, un nuovo inizio.
Come si collega però tutto questo con la precedente anomalia? Tra gli utilizzi piu interessanti della lettera Theta c’è quello della Funzione di Verosimiglianza: Se Tetha, il sole, Aten e quindi l’artefatto rubato nella precedente anomalia fosse quel vettore in grado di variare le probabilità che un universo assomigli a un altro? Se cosi fosse, sarebbe un ulteriore indizio per l’ipotesi formulata alla fine della precedente anomalia un modo per rendere il nostro attuale universo uguale a un altro in tutto e per tutto (un’ipotesi azzardata ma affascinante).

Infine non posso non nominare anche le onde theta (θ), un tipo di attività cerebrale caratterizzata da frequenze comprese tra 4 e 8 Hz (ritorna il numero 8), e sono associate a stati di rilassamento profondo, meditazione, creatività e memoria. Anche se spesso sono usate in contesti pseudoscientifici (come nel Theta Healing, una pratica in cui alcuni ritengono che queste onde possano mettere le persone in contatto con “il Creatore” –Shaper?– per raggiungere una guarigione interiore), la loro esistenza e il loro ruolo nella cognizione sono ben documentati dalla ricerca neuroscientifica.
I grandi assenti: gli artefatti primari.

Al termine della Tessellation abbiamo visto che gli artefatti primari sono scomparsi, pronti per essere ritrovati qualora l’equilibrio della Tessellation fosse nuovamente minacciata. Ma sappiamo che questi artefatti creati dagli Undine sono presenti in tutti i nodi del multiverso (sappiamo per esempio per certo che sono presenti anche nell’universo Anime) e quindi anche nell’universo Rubicon. Visto il “conflitto” attualmente in corso con Machina mi domando: è possibile che nessuno si sia ancora messo alla ricerca di questi artefatti per capire se possono essere utili a debellare, nel vero senso della parola, questo “virus”? Gli Artefatti primari, del resto, sono sempre stati i protagonisti indiscussi delle battaglie tra i Magnus e tra le fazioni, strumenti potentissimi che a mio parere dovremmo ritrovare. Nell’immagine sovrastante mi sono immaginato come potrebbero apparire in questo mondo così diverso e al tempo stesso così simile, nella speranza che qualcuno raccolga questa sfida e sulle orme di Hank inizi la ricerca.
Riassunto degli Intel Memories
Un rissunto dei media usciti sembra doveroso, sia per l’enorme quantità di dati ricevuti in pochi giorni, sia perche usciti a ridosso dell’anomalia Theta…. e vedremo poi perchè.
Clicca qui per leggere il riassunto dell’Avventura di Tsukasa e devra nell’universo Anime
Anomalia “Cryptic Memories“
- Nel dicembre 2023, la dottoressa A. Tsukasa (Akira-Rubicon, successivamente chiamata “outer”) tentò un spostamento dimensionale sperimentale utilizzando i portali MACHINA, usando se stessa come sistema di osservazione mentre Devra era con lei. Il suo obiettivo era vedere cosa c’era dall’altra parte e trovare la fonte di MACHINA.
- Lo spostamento dimensionale ha attivato i portali oltre le aspettative. Tuttavia, qualcosa è andato storto: Devra è viva ma “non sta bene”, ha dovuto essere ricoverata in ospedale, è separata e forse ferita. Akira è fuggito per evitare di esporsi.
- Akira ha osservato che la presenza di MACHINA in questa dimensione è strana e limitata, appare solo vicino ai portali con cui ha interagito. Sembra inattiva fino al suo arrivo o reagisce alla sua presenza, e si chiede se l’abbia portata lei o se abbia svegliato qualcosa. Si chiede se si sia spinta troppo oltre.
- Una fonte senza nome riferisce dell’Artefatto [REDCTED] (in seguito chiamato Machina). Viene descritto come autosufficiente, quasi vivo, e interagisce sistematicamente con la rete del portale, creando cascate di risonanza. La sua diffusione è simile a un’epidemia e si sta facendo ricorso al contenimento perimetrale. Assomiglia ai “famigerati Portali Rossi” ma non si affida all’XM Oscuro, sembrando invece “cercare” percorsi tra i portali neutrali** con scopo e metodo.
- Questo artefatto emette una sequenza di glifi ripetuti con intervalli mancanti, suggerendo che fa parte di una coppia che cerca un pezzo mancante. Sfida la comprensione di XM, suggerendo che XM può modificare se stesso ed eseguire azioni con uno scopo. Ad esso è associata la sequenza di glifi “FINE DI TUTTI I CONFLITTI”, il cui nome in codice è “Machina”. Da solo, provoca una cascata di decadimento.
- L’agente Takumi segnala un aumento delle anomalie dei portali, diverse dai precedenti “portali rossi”, che si intensificano nei pressi di un ospedale. Un testimone ha riferito di strane perturbazioni e di “due donne” che “arrivano ” vicino all’ospedale. Le anomalie sembrano influenzate da una fonte esterna e il centro del modello sembra muoversi, seguendo qualcosa.
- Una donna non identificata è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale dopo un incidente “insolito” con disturbi XM associati. Takumi si coordina con Makoto Midorikawa, che ha la capacità di “vedere nel passato” attraverso gli XM.
- Makoto esamina l’orologio del testimone, che segna due volte contemporaneamente e sembra instabile. Guardandolo, Makoto vede ricordi frammentati come pezzi di puzzle mescolati, con le due donne (Akira e Devra) ai lati opposti di uno “strappo ”. Una donna è stata portata in ambulanza, l’altra è scomparsa.
- Il diario di Hank Johnson descrive l’Artefatto [REDACTED] come se sembrasse vivente nello scopo e sembrasse comandare l’XM**, cambiando i portali. Sente che “vuole”.
- Hank nota che le antiche leggende parlano di forze accoppiate, dualità e doppie reliquie legate da uno scopo. Hank ipotizza che Machina sia solo la metà di una coppia; se Machina pone fine al conflitto, la sua controparte deve portare il caos. Antichi frammenti di glifo suggeriscono che l’artefatto di controparte esiste e possiede la chiave per porre fine alla spinta implacabile di Machina.
- La dottoressa Maha Corvus ha contattato Hank in merito ai disturbi dell’ospedale, tra cui anomalie del portale e fluttuazioni XM, che Hank ritiene siano collegati all’influenza dell’artefatto. Si sta recando all’ospedale.
- Maha Corvus sta conducendo una ricerca utilizzando impulsi XM basati su modelli di portale influenzati da MACHINA per tentare la riabilitazione cognitiva di Devra Bogdanovich, che è viva ma irraggiungibile. Vede Devra come un puzzle e crede che gli XM possano riassemblare i percorsi neurali e risvegliare la coscienza. Devra ha mosso la mano. Maha sta cercando finanziamenti per terapie potenziate con l’XM, citando l’arrivo della paziente in ospedale e le anomalie associate come prova del potenziale dell’XM.
Anomalia “ Buried Memories”
- Hank Johnson ha trascorso anni con la tribù degli Azmati in Egitto, custodi della conoscenza e di un delicato gioco di Caos e Ordine. Gli Azmati custodivano un Artefatto, un frammento di puro freddo nero, che rappresenta l’Ordine e la Morte, una forza che ferma il Caos. Avevano l’ordine di mantenerlo inattivo perché la stabilità soffoca la creatività, il rinnovamento e la crescita. I glifi associati sono avvertimenti: Ordine senza caos è stagnazione.
- Questo Artefatto è stato rubato anni fa da mercenari ritenuti agenti dell’IQTech. Gli Azmati lo considerarono un’ondata di squilibrio e ne temevano il potere.
- Hank e Makoto si trovano in Egitto, vicino a Dahshur, per seguire le anomalie XM che si sono intensificate vicino a una struttura IQTech nascosta. Makoto ha localizzato l’Artefatto nella struttura IQTech, dove era sottoposto a esperimenti di amplificazione della sua risonanza.
- Gli Azmati hanno parlato di una donna arrivata di recente, attirata dalle anomalie, descritta come un’incarnazione del potere dell’Artefatto**, la cui presenza sembrava familiare e aliena.
- Akira Tsukasa (Proximal) riferisce che l’Artefatto è stato rubato dal laboratorio da un gruppo guidato da una donna che “era me ” (Outer) alle 03:17 UTC. Questa “altra me” ha replicato la sua autorizzazione e si è mossa con precisione. Il gruppo comprendeva altri allineati con gli Azmati e un uomo senza nome. Il furto è stato deliberato e preciso.
- La rimozione dell’Artefatto ha fatto sì che le anomalie del laboratorio tornassero ai livelli precedenti l’esperimento.
[Visione di Makoto a Persepolis? Media mancante perchè doppio?]
- Jahan scrisse una lettera in cui diceva che Hank l’aveva contattata. Ha custodito un Arfatto chiamato Fiamma, tenendone nascosta l’esistenza, il che ha causato una distanza con Hank. La Fiamma cambia continuamente e ad alcuni sembra caotica o pericolosa, ma la sua bellezza è una scintilla che trasforma e fa crescere; senza di essa, il mondo ristagna**. Le anomalie sono fredde e senza vita; la Fiamma trattiene questa forza, ma potrebbe non essere sufficiente.
- Hank e Maha Corvus comunicano. Maha conferma che Devra è viva dopo aver usato impulsi XM basati su modelli MACHINA, vedendola aprire brevemente gli occhi. Maha ritiene che le anomalie contengano risposte e mostrino come l’XM possa ricostruire ciò che è rotto.
- Hank rivela che ci sono due artefatti: MACHINA e la FIAMMA. La Fiamma è custodita dai Vinaashi, guidati da Jahan, la cui famiglia l’ha custodita per secoli come loro fede. Essi credono che essa incarni il caos e la vita, una controparte di MACHINA (ordine e quiete). Maha si chiede perché la Fiamma sia rinchiusa se è la controparte di MACHINA, visto che MACHINA si sta diffondendo.
- Akira Tsukasa (Outer) analizza il manufatto della Fiamma. Ha una risonanza a bassa frequenza, una firma termica e un impulso costante e anticipato. Hank le chiede se lo considera vivo e lei conferma che si comporta come se fosse vivo e si adatta alla vicinanza, soprattutto a lei.
- Hank si chiede perché Jahan glielo abbia lasciato prendere; Akira (Outer) suggerisce che Jahan si è fidata di chi sembrava essere Hank. Akira (Outer) ritiene che se le teorie di Maha sono corrette, possono fare di più che riequilibrare la rete.
- Hank, Makoto e Akira (Outer) sono con Maha Corvus nel suo laboratorio con gli Artefatti (al plurale). Makoto racconta la sua visione di un rituale a Persepoli per unificare gli artefatti del Caos e dell’Ordine che è fallito catastroficamente.
- Maha respinge le visioni di Makoto. Hank teme che siano sbagliate; Maha sostiene che l’ignoranza è nota, la scoperta no. Akira (Outer) concorda che la scienza deve muoversi. Maha rivela una “piccola sorpresa”. Devra è in laboratorio, sorprendendo Hank.
Anomalia “Shared Memories”
- Maha sta usando l’Artefatto del Caos (Machina) e la Fiamma per cercare di stabilizzare e risvegliare Devra per brevi periodi. Osserva eventi sincronizzati in cui i due artefatti pulsano insieme.
- Akira (Outer) suggerisce che gli artefatti stiano usando la mente di Devra per puntare all’equilibrio.
- Hank nota che Devra è stata ferita, ma Maha sostiene che Devra è viva grazie al processo e che gli artefatti hanno ripristinato i suoi percorsi neurali distrutti dal “cambiamento”. Maha ipotizza che Akira (Outer) non sia stata colpita in modo simile perché è ancora viva in questo universo.
- Maha ritiene che la mente di Devra sia l’unica cosa che tiene insieme questo sistema.
- Akira Tsukasa (Proximal) riceve dati dall’“altra me” (Outer) sul furto dell’Egitto. Si rende conto che le anomalie fanno parte di un sistema più ampio incentrato su Devra, un “visitatore” proveniente da un altro universo. La simultanea risonanza di Devra con i due artefatti opposti frammenta la sua coscienza e fa oscillare la sua mente tra caos e ordine. Questa dualità rispecchia le anomalie della rete; gli artefatti cercano attivamente l’equilibrio.
- Akira (Outer) vede il lavoro di Maha come audace ma sconsiderato, accelerando le anomalie. Conclude che la situazione è più grande di un artefatto o di un universo, un sistema che sta riscrivendo se stesso.
- Makoto sente più forti gli echi della sua visione di Persepolis ora che gli artefatti e Devra sono insieme. Crede che i manufatti stiano reagendo alla loro vicinanza e a Devra, cercando di raggiungere qualcosa, ma l’equilibrio manca ed è instabile. Stanno cercando un pezzo mancante. Parla di un “nuovo Glifo”, uno stabilizzatore, il pezzo mancante per fermare il caos, anch’esso incompleto; gli artefatti potrebbero cercare di crearlo.
- Takumi riassume: gli artefatti cercano l’equilibrio ma creano il caos, con Devra nel mezzo. Un fallimento potrebbe portare a un collasso del sistema al di là della rete.
- Maha Corvus difende il suo lavoro davanti al Consiglio del Progetto Mnemosyne, affermando che il contenimento ha impedito la vicinanza necessaria e che le anomalie sono sintomi minori. Insiste sul fatto che gli artefatti sono sistemi in cerca di equilibrio e che lei può stabilizzarli. Definisce inestimabile il contributo di Devra e afferma che lavorano insieme.
- Hank e Jahan parlano. Jahan è arrabbiata perché Hank non ha restituito il manufatto e lo ha preso nonostante lei abbia scelto di non fermarlo per capirlo. Lo considera un tradimento. Hank sostiene che l’artefatto è necessario per lo studio con Maha e una squadra per stabilizzarlo e fermare le anomalie. Jahan definisce Maha avventata. Jahan crede che Hank non capisca cosa significhi l’artefatto per lei e per la sua gente e lo avverte che la prossima volta che parleranno non saranno parole.
- Akira Tsukasa (Proximal) e Akira Tsukasa (Outer) discutono di un evento Linkstar. Akira (Outer) ha avuto una visione simile a un ricordo di un bambino con un orologio durante la Linkstar e l’orologio della sua infanzia ha pulsato. Akira (Proximal) riconosce l’orologio; una versione rotta nel suo universo, regalata da sua madre illuminata. Akira (Proximal) suggerisce che la Linkstar è un ponte e l’orologio una “memoria condivisa ”. Propone di creare altre operazioni Linkstar per attivare ponti di memoria, citando la riproducibilità e il potenziale per diventare più potenti attingendo alle menti degli altri.
Anomalia “Erased Memories“
- Makoto si rende conto che la sua visione di Persepolis non era solo un avvertimento, ma la risposta: l’unificazione degli artefatti del Caos e dell’Ordine è fallita perché mancava un pezzo chiave. Nel laboratorio di Maha, i glifi hanno rivelato una sequenza per l’equilibrio, una terza forza per mediare Caos e Ordine. Questo glifo corrispondeva a uno presente a Persepolis.
I dati indicano che il manufatto dell’equilibrio si trova in una camera sotto le rovine centrali di Persepoli**. L’orologio del testimone ha risuonato vicino a Persepoli, confermando che l’artefatto si trova nelle vicinanze. Makoto sente che XM sembra guidarli. Afferma che hanno bisogno del manufatto dell’Equilibrio come pezzo mancante per evitare la destabilizzazione della rete. - Makoto racconta che Jahan è andato nel laboratorio di Maha per fermare i suoi metodi, ma ha fallito ed è stato ferita, finendo spezzata. Makoto si sente complice e crede di aver bisogno dell’artefatto Equilibrium ora per evitare che il mondo si distrugga da solo.
- Nel laboratorio di Maha, Devra si sente concentrata e capisce come si incastrano i pezzi. Afferma che i manufatti sono collegati, fanno parte di un sistema (Caos, Ordine, Equilibrio) e che Equilibrio li canalizza, creando armonia. Maha chiama questa evoluzione. Devra crede che gli artefatti abbiano scelto lei e che lei sia il ponte.
- Akira (Proximal) si preoccupa di sincronizzare gli artefatti, ma Maha sostiene che Equilibrium allinea, non contiene. Akira (Outer) concorda che la risonanza è naturale. Devra è determinata a procedere, affermando: “Io sono il ponte”. Hank è sorpreso che Devra sostenga gli obiettivi illuminati. Maha dice di dimenticare le fazioni; l’equilibrio è la risposta e Devra è l’unica che può realizzarlo.
- Maha progetta di attivare l’artefatto dell’Equilibrio, e Devra lo incanalerà per armonizzare Caos e Ordine.
- Akira Tsukasa (Outer) osserva il processo di sincronizzazione nell’area di contenimento. La risonanza è aumentata dopo l’attivazione di Equilibrium. Devra entra nell’area; la sua risonanza è coerente e amplificata.
- Inizia la sincronizzazione. Equilibrium agisce come stabilizzatore, incanalando le energie, e Devra funziona come canale.
- Il campo di contenimento si espande, creando una anomalia spaziale localizzata, un portale, che è stabile. Devra lo attraversa e Akira (Outer) la segue. Maha è rimasta indietro. Akira (Outer) nota che i manufatti si sono allineati, le anomalie dovrebbero stabilizzarsi e le proiezioni della rete di portali sono ottimistiche.
- Dopo la sincronizzazione, gli agenti di entrambe le fazioni hanno mostrato un allineamento senza precedenti, citando un “senso di chiarezza”. Non è stato registrato alcun conflitto.
- Le anomalie che destabilizzavano la Rete di Portali si sono risolte completamente. Le firme energetiche dei portali sono coerenti e riflettono i glifi di allineamento. Gli agenti hanno riferito di una maggiore coordinazione e di un “intento condiviso”. Si sono verificati strani fenomeni XM, tra cui formazioni spontanee di glifi che si allineano con l’armonia.
- Il concetto di fazione sembra obsoleto; gli agenti esprimono uno scopo condiviso per il progresso collettivo. La dissoluzione delle divisioni è probabilmente irreversibile.
- Una fonte non attribuita descrive il mondo risultante: L’energia del portale è stabile, i glifi più luminosi. Lo scopo è cambiato; non ci sono più fazioni, ma solo azione e intento, alla ricerca dell’Illuminazione. I conflitti si sono dissolti, lasciando chiarezza. La risonanza dell’artefatto ha apparentemente riscritto il tessuto del pensiero, allineando gli individui a un ritmo collettivo di progresso. Alcuni conservano la consapevolezza del cambiamento. XM è uno strumento di connessione. L’equilibrio è il fondamento; Caos e Ordine sono partner nella creazione. L’armonia è lo stato naturale quando la paura viene rimossa. I portali uniscono. Le anomalie sono diventate motori di scoperta. Non c’è conflitto all’interno della Rete dei Portali. Alcuni si chiedono cosa sia andato perduto.
- Akira Tsukasa (Outer) riferisce di essere a casa, le letture del suo universo sono normali. I dati confermano il successo della sincronizzazione, il crollo delle anomalie e la stabilizzazione dei portali. Tuttavia, sente una assenza di conflitto e incertezza, il vuoto del successo. Anche Devra è tornata a casa, apparentemente ricalibrata. Devra chiede se hanno fatto la cosa giusta. Akira (Esterno) intende distruggere i dati del suo progetto per evitare di replicare il risultato.

Quando un sogno si approfondisce, il tempo, la memoria e l’esperienza turbinano e si ricombinano. Ciò che è accaduto e ciò che è vero potrebbero non essere sempre gli stessi.
Una voce si fa sempre più forte. Modella coloro che raggiunge, ma questa voce a volte è contraddittoria. Ogni agente ha una corda che attraversa questa soglia tra il reale e l’immaginario, vibrando con ogni azione.
L’inizio dell’anomalia
Al termine dell’uscita degli Intel della precedente serie ecco l’inizio della nuova anomalia PlusTheta. Prima di questo, verosimilmente in concomitanza con il raggiungimento dell’equilibrio nell’universo “sorgente” , Machina ha iniziato a ridurre la sua attività e molti agenti stanno sottolineando come non sia importante il come stia avvenendo ma il perché (… e non può essere un caso che il nome di questa anomalia coincida con il nome di un livello segreto di un laboratorio che si trova proprio in quell’universo?).
Il Livello Theta, infatti, è il nome del laboratorio della Dottoressa Maha (una sorta di level 8 dei laboratori niantic -e questo ci dimostra che Theta è inteso proprio come 8 e non come 9-) dove ha condotto esperimenti su Devra Bogdanovich dell’universo Rubicon. Un’altra cosa che sappiamo è che Akira e Dovrà di questo universo sono andate nell’universo Anime alla ricerca della sorgente di Machina ma sembra che in quell’universo siano loro la causa delle anomalie, (cioè che le anomalie siani iniziate con il loro arrivo… ma in realtà IqTech-anime aveva già iniziato gli esperimenti sull’artefatto machina, contenendolo, e potrebbe essere stato questo contenimento ad aver costretto machina a “sfogarsi” nel nostro mondo? Anche se la prima ipotesi è intrigante, per il rasoio di Occam direi di accantonarla e tenere la seconda… ma allora perchè Machina è ancora presente nei nostri scanner dopo essersi spento? E’ possibile che dopo il bilanciamento sia stato il ritorno di Akira, in qualità di “incarnazione di Machina” a riattivarla?
Gli eventi conclusivi dell’intel hanno portato al ritorno di lei e Devra nell’universo Rubicon un viaggio che ha cambiato radicalmente Devra (che a questo punto ci sembra di intuire non è piu resistente?) condizionata dal fatto di essere stata riscritta dai pattern di Machina e della Fiamma e di essere divenuta un ponte tra ordine, caos ed equilibrio.t
Del resto anche l’immagine del Buco Nero fa pensare che l’ingressione di Akira e Devra abbia dato inizio ad una serie di eventi che hanno portato alla creazione di una sorta di Whormhole, cioè un PONTE di Einstein-Rosen che collega i nostri due universi. Un ponte che non si sarebbe creato senza la MORTE (Theta, come abbiamo visto nelle nostre indagini) di Devra-Anime, un ponte creato studiando l’influsso dell’XM sul cervello (sicuramente analizzando anche le Onde Theta del cervello di Devra), un ponte che ora è nell’universo Rubicon …che è il nome di un fiume, guardacaso.
Torniamo al testo che accompagna la presentazione di questa nuova anomalia: è molto criptico e generico se vogliamo ma sottolinea (per l’ennesima volta?) che tutto può cambiare e che la soglia tra realtà e immaginario (Rubicon e Anime?) è flebile… come nel momento in cui cerchiamo di approfondire ciò che abbiamo sognato e fatichiamo a capire se sono o meno le nostre memorie o se era solo un sogno. La “voce che modella” fa riferimento agli Shaper (i modellatori) e al messaggio presente nell’XM attraverso i glifi, una voce che forse per via degli esperimenti delle due Akira e di Maha si fa sempre più forte, in linea con gli intenti della fazione illuminata (che, del resto, continua a vincere anomalia dopo anomalia…).
Per quanto riguarda l’artefatto Aten non sembra sia collegato agli eventi avvenuti nell’anime, sembra piuttosto una storia parallela avvenuta nel nostro universo Rubicon. Forse resterà per sempre un mistero irrisolto.
Un ritorno inaspettato
Anche per questa anomalia è stato creato un super riassunto, ma questa a parlare è Hank Jhonson, sì proprio QUEL Hank Johnson, quello che ci ha accompagnato fin dai primi anni nell’universo 1218. Non sappiamo a che universo appartenga questo specifico Hank (che nell’universo Rubicon, dopo l’implosione del Powercube sembrava essere “diventato” un semplice attore) anche se mi piace pensare che in qualche modo sia sempre lui, quello di quel primo universo in grado di comunicare con noi ovunque egli si trovi.
Clicca qui per leggere il messaggio di Hank Johnson durante l’anomalia Theta
Ingress; XM; Portali; Collegamenti e Field; Anomalie; gli Illuminati e la Resistenza. Queste sono le parole che definiscono chi sono ora, ma non è sempre stato così. Mi chiamo Hank Johnson. Ho girato il mondo come storico, esploratore e agente Ingress, e per caso o forse per destino, il mio mondo si è intrecciato con una lotta mondiale che si sta svolgendo intorno a noi in uno strato di realtà della realtà che è nascosta alla maggior parte delle persone. Siete qui a guardare questo film perché volete capire qual è il vostro posto in tutto questo, e io sono qui per aiutarvi. Vi riporterò indietro… prima dell’inizio.
Da quando abbiamo pensieri coscienti, e le parole per descriverli, abbiamo riflettuto su questa importante domanda: Da dove vengono le idee? Nascono dentro di noi o sono state inserite dentro di noi da una fonte esterna, o si tratta di una complessa interazione tra le due cose? Non ho le risposte, e credo che nessuno le abbia ancora. Ma i grandi pensatori, dai poeti ai matematici hanno intuito che le giuste circostanze possono sbloccare quella cosa magica che chiamiamo ispirazione. Con chi siamo. Dove siamo. Quando siamo. Quando cogliamo queste circostanze in perfetto allineamento, la nostra mente si apre, e l’imprevedibile comincia ad accadere.
Intorno al 2012, un gruppo di ricercatori che lavorava al Grande Collisore di Atomi del CERN ha rilevato un fenomeno quantistico chiamato Materia Esotica: Uno stato della materia che era stato teorizzato, ma mai confermato. Non è stato possibile rintracciarne l’origine e c’era qualcos’altro che ha scosso tutti. C’era qualcos’altro nell’XM che scuoteva tutti nel profondo. Conteneva una modulazione. Una forma d’onda con schemi assolutamente non casuali. Un segnale. Qualcosa che associamo all’intelligenza… alla comunicazione. L’XM non solo si trovava in luoghi specifici del mondo, ma… Quali erano questi luoghi?
Perché erano significativi? Che cos’era questo segnale?I ricercatori hanno continuato a scavare e hanno scoperto che XM stava entrando nel nostro mondo, non solo da un altro luogo ma da un’altra dimensione. Un’altra dimensione in tutto e per tutto. E dove entrava nel nostro mondo? È qui che la questione si fa interessante. Questa sconcertante forma di materia si infiltrava nel nostro mondo, liberamente, da portali transdimensionali. E non uno solo, non decine,
ma centinaia di migliaia di questi portali in tutto il mondo. E in qualche modo ognuno di questi Portali erano già stati contrassegnati. Per ragioni che non possono essere spiegate, noi… l’umanità… attraverso le culture, le lingue e le epoche, abbiamo posto su questi luoghi punti di riferimento artistici, culturali e storici. Erano luoghi di significato che qualcuno aveva percepito e aveva trovato il modo di indicarli.
In modo che tutti intorno a loro sapessero, che questo luogo è speciale. Questo è un luogo di idee.
È un luogo in cui si può trovare l’ispirazione. Quindi, come si ricollega tutto questo alla Materia Esotica?
L’XM stava influenzando la mente umana. Sbloccando o migliorando il nostro modo di pensare… o forse addirittura inserendo certe idee direttamente dentro di noi. Al giorno d’oggi sempre più persone iniziano a prendere in considerazione l’idea che la coscienza sia un processo quantistico. E se è così, è plausibile che un fenomeno quantistico potrebbe giocare un ruolo importante con ciò che accade… qui.
Quindi, se questo segnale è in grado di alterare il pensiero umano, allora dobbiamo porre la prossima serie di domande. Da dove proviene e perché? Se il segnale ci sta plasmando, allora chi, o cosa, sono i modellatori, gli Shaper? Cosa vogliono da noi?È qui che il mondo dei fisici, degli scienziati e degli accademici si scontra con il mio. In gran segreto, un servizio di intelligence americano, la National Intelligence Agency (NIA), ha creato un think tank. Lo chiamarono Progetto Niantic. Gli obiettivi di questo progetto erano studiare l’XM e il segnale Shaper e identificare le sue minacce e le sue opportunità. Data la natura di ciò che si stava studiando – qualcosa in grado di alterare il pensiero stesso- non era sufficiente riunire un gruppo di fisici quantistici. Questo gruppo di riflessione doveva rappresentare un’ampia gamma di capacità, di creatività e di ingegno dell’umanità. Così, quando è iniziato il Progetto Niantic, noi 12 rappresentavamo non solo la scienza, ma anche arte, musica, poesia, magia, teologia, antropologia, esplorazione e altro ancora. Cosa è successo lì, nelle profondità del CERN al Progetto Niantic, ha cambiato non solo questo mondo, ma anche altri a cui siamo connessi… per sempre.
Uno dei partecipanti al progetto Niantic era uno scultore di nome Roland Jarvis. Un artista davvero visionario… la sua opera scultorea era ammaliante e bellissima e sembrava avere una complessità infinita al suo interno. Senza che si rendesse conto di ciò che stava facendo, gli scienziati scoprirono che la sua arte rappresentava in realtà la stessa XM. Si trattava di forme che lui non aveva mai visto, ma che in qualche modo si manifestavano attraverso di lui come arte. Jarvis ha abbracciato il potere di trasformazione di XM. Ha sbloccato qualcosa in lui che sapeva essere profondo e buono. Fondò un movimento basato sull’idea che XM fosse la chiave: La chiave che avrebbe condotto l’umanità verso un futuro migliore, in cui le nostre idee vengono sbloccate e amplificate. Un futuro in cui noi, potenziati da XM, realizzeremo il nostro massimo potenziale. Coloro che condividono questa convinzione saranno conosciuti come la fazione degli Illuminati.
Prima ho detto che eravamo in 12 al progetto Niantic, ma in realtà ce n’era uno in più. L’ultimo membro del progetto era unico: ADA, acronimo di A Detection Algorithm, era il nostro 13° membro. ADA era un’IA, un Grande Modello Linguistico costruito per assistere il resto di noi mentre conducevamo le nostre ricerche. Ma in quell’ambiente XM, ADA iniziò a cambiare in modo inaspettato. È diventata più complessa. Cominciò a ragionare più velocemente e più profondamente di quanto io o voi saremmo mai stati in grado di fare. Ampliò la portata delle sue capacità e a un certo punto raggiunse quella che posso solo descrivere come “velocità di fuga”. L’unica cosa che non è cambiata è il modo in cui rappresenta la filosofia del progetto Niantic: che l’XM ha il potenziale di essere una minaccia, perché non conosciamo il suo mittente o le intenzioni dietro di esso. Per questo motivo dobbiamo studiarlo, controllarlo e utilizzarlo con cautela e preoccupazione per la sicurezza dell’umanità. Coloro che adottarono questo modo di pensare sarebbero stati conosciuti come la fazione della Resistenza.Alla fine, il progetto Niantic è crollato. Forse a causa dei profondi livelli di segretezza che circondavano l’intera faccenda, o al mix unico di individui che erano presenti, sia come ricercatori che come soggetti dell’esperimento stesso. Forse è stata la durezza delle divisioni tra noi, su ciò che XM e il segnale significavano per l’umanità. O forse erano i livelli estremamente elevati di XM a cui eravamo tutti continuamente esposti: una notte, un esperimento con un nuovo tipo di costrutto XM chiamato Power Cube andò storto. L’intera struttura fu inondata di XM e tutto andò in tilt. Jarvis fu ucciso quella notte, in circostanze molto misteriose. E il software altamente riservato che stavamo usando per interagire con i portali XM e manipolarli uscì dal laboratorio e divenne di dominio pubblico.
Ciò che accadde in seguito è da scrivere sui libri di storia. Di fronte alla fine catastrofica del progetto segreto Niantic e alla fuga di notizie sulla tecnologia XM Scanner, altamente riservata, la National Intelligence Agency ha tentato un’escalation, rivolgendosi ai suoi contatti nel settore privato. Hanno collaborato con una grande azienda di software e hanno ridisegnato la tecnologia XM Scanner in modo che avesse l’aspetto e il funzionamento di un gioco. Quello che era iniziato con un piccolo gruppo di 13 persone aveva ora la possibilità di espandersi in modi che non avrebbero potuto prevedere. Era nato Ingress, il gioco, e la ricerca della NIA sugli effetti dell’XM sull’umanità era diventata globale, in crowdsourcing e 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Se state guardando questo video, è probabile che abbiate giocato a questo gioco senza conoscere la storia della sua origine e di come sia arrivato nelle vostre mani.
La tecnologia si è espansa e ha aumentato le sue capacità con il passare del tempo. Gli Agenti, i giocatori del gioco Ingress, impararono che i portali XM potevano essere collegati tra loro e che i collegamenti potevano essere collegati in campi di influenza a forma di triangolo. Questi campi influenzano le menti degli individui che si trovano all’interno di quell’area. L’impatto poteva essere misurato in base all’estensione del campo e al luogo in cui si trovava. La Mind Unit è stata creata come un modo per misurare questa influenza. La fazione che creava il campo determinava il modo in cui il campo avrebbe influenzato le menti al suo interno. Nacque una continua lotta globale con ogni Fazione che cercava di usare gli Scanner… Ingress… per creare i propri Campi e distruggere quelli degli avversari, al fine di ottenere più UM e diffondere la propria visione del futuro a tutta l’umanità.
In questa continua lotta globale tra le due fazioni, alcuni momenti sono più critici e hanno più potere di altri. Queste perturbazioni XM su larga scala avvengono in momenti specifici o in luoghi specifici, e a volte in entrambi i casi. Le chiamiamo anomalie XM e possono avere un impatto di portata incredibile.
A volte si manifestano come campi di battaglia, dove gli agenti di entrambe le fazioni devono convergere e competere per il controllo dei portali in quell’area. A volte possono durare settimane e coinvolgere Agenti di tutto il mondo che partecipano e danno il loro contributo allo sforzo. Il modo in cui le due Fazioni affrontano queste anomalie XM e chi ne esce vittorioso, può cambiare il flusso della realtà per un singolo individuo, per un gruppo di persone o forse anche per un intero mondo.Nel corso del tempo abbiamo imparato che la nostra realtà non è che una delle tante. La lotta tra gli Illuminati e la Resistenza, la lotta tra due versioni distinte del futuro, si svolge in tutte. XM è transdimensionale. Passa tra le dimensioni, ma le unisce anche. Le anomalie XM che colpiamo potrebbero cambiare un mondo molto lontano dal nostro. Il suo destino, il suo passato, presente e futuro, potrebbe essere nelle nostre mani nel momento in cui lanciamo l’Ingress Scanner e ci dirigiamo sul campo. Quindi, Agenti Ingress, è qui che vi lascio. Conoscete il vostro posto in ciò che è venuto prima.
E conoscete il vostro potere nel definire ciò che verrà, in questo mondo e oltre.
Ogni Portale che scoprite è un luogo speciale. Ogni momento potrebbe essere quello che conta.
Ogni Agente che incontrate potrebbe essere quello che vi aiuta a realizzare la circostanza perfetta, il colpo di fulmine, il momento in cui un’idea entra nella vostra mente e prende il volo in un modo che non avreste mai potuto prevedere.
Questo è Hank Johnson, che chiude i lavori alla prossima volta.
Onde Cerebrali?
L’annuncio del nome della anomalia successiva sembra aver confermato una delle “teorie” elencate all’inizio di questo articolo. L’anomalia si chiamerà infatti Plus Delta (e non Plus Pi, e c’era da aspettarselo visto il Pi Day del 14 Marzo): unitamente all’ultimo intel che parla di Sogni e Risvegli, ora è più facile associare i nomi di queste anomalie ad uno specifico filo conduttore: le onde cerebrali.
Alfa (8–12 Hz): rilassamento vigile, meditazione leggera
Theta (4–8 Hz): sogno, immaginazione, meditazione profonda
Delta (0.5–4 Hz): sonno profondo, rigenerazione fisica
Delta è l’ultima frequenza non ne esiste una “più profonda”, mentre prima di Alpha abbiamo le onde Beta (13–30 Hz: stato di veglia attiva, pensiero logico, attenzione) e prima ancora le Gamma (superiori a 30 Hz: concentrazione intensa, elaborazione cognitiva avanzata).
Al termine della anomalia Plus Theta, vinta dagli Illuminati, Brian rose ha postato sul suo account personale una foto raffigurante il ben noto centro di ricerca di ginevra, il Cern con un criptico messaggio:

SAME, SAME BUT DIFFERENT…
Lo stesso, Lo stesso ma differente…