Dal sonno leggero al sonno profondo, le onde cerebrali sembrano essere l’ispirazione che da il nome a questa serie di anomalie che continua a vedere la dominazione degli illuminati e l’incapacità della resistenza di vincere se non nelle sfide globali, anche se con uno scarso margine.

Ma cosa si cela dietro queste anomalie? Dopo le rivelazioni che hanno preceduto +Theta sull’avventura extra-dimensionale (nel mondo anime) di Akira e Devra, l’indagine sembra spostarsi sul sottile confine tra Sogno e Realtà. “Sogno o son desto?”

E’ possibile che esista un mondo parallelo che non sia altro che il mondo “onirico” quello dove regna sovrano il dio Morpheo, l’uomo della sabbia? Sappiamo bene che spesso e volentieri le storie più antiche, i miti e le leggende potrebbero essere ispirate ad antiche verità legate all’XM, non è quindi impensabile che l’aldilà degli antichi greci altro non fosse che un mondo parallelo dove lo stesso Morpheo si addentrò per recuperare la sua amata? E non è forse vero che la traduzione del nome Morpheo è “modellatore” e quindi Shaper? Nell’opera Sandman di Neil Gaiman (un autore a mio parere palesemente ispirato dalla materia esotica) Il dio del mondo dei sogni viene chiamato proprio Lord Shaper.

Lord Oberon: Ti ringraziamo, Shaper, ma questa digressione, per quanto piacevole, non è vera. Le cose non sono mai accadute così.

Dream: Oh, ma è vero. Le cose non devono essere accadute per essere vere. I racconti e i sogni sono le verità-ombra che perdureranno quando i semplici fatti saranno polvere e cenere, e dimenticati.

Dialogo presente nel n.10 di Sandman, Sogno di una Notte di Mezza Estate

La grafica dei Badge di questa nuova serie di anomalie prosegue quella già vista nelle precedenti: geometrie impossibili che possono appartenere solo al mondo del sogno, un mondo in cui la tecnologia sembra essere bandita (si dice infatti che sia molto difficile sognare l’utilizzo di uno smartphone poiché non appartiene a meccaniche ancestrali ma è un dispositivo relativamente recente), un mondo precluso alle intelligenze artificiali come ADA (ma ancora per quanto?)

Alla fine dell’anomalia +Theta uno dei portali usati come luogo per un dead drop è stata la scultura di Peter Pan a Perth: mi piace pensare che anche l’isola che non c’è sia uno degli infiniti mondi possibili che possiamo visitare, che anche Jame Mattew Berrie fosse particolarmente ispirato dall’XM quando lo scrisse e l’isola che non c’è altro non è che un mondo onirico che possiamo raggiungere con pensieri felici, dove si avverano sogni di libertà e dove possiamo essere degli eroi prima di tornare al nostro mondo, consapevoli ancor più di ciò che ci eravamo lasciati alle spalle.

Sai quel luogo che sta tra il sogno e la veglia? Dove ti ricordi ancora che stavi sognando? Quello è il luogo dove io ti amerò sempre, è lì che ti aspetterò.

Dal film Hook (Capitan Uncino), sono le ultime parole di Trilly a Peter prima di scomparire lasciando il Peter adulto proprio davanti a questa scultura, abbagliato dal sole.

Se con +Tetha, e Peter Pan, eravamo tra il dormiveglia e il sonno profondo con +Delta siamo il piena fase REM. Ed grazie alla logica, alla scienza che possiamo saperlo (senza ridurre questo viaggio alla sola poetica del sogno), grazie a chi dall’esterno ne analizza le meccaniche e in particolare le onde cerebrali, in un tentativo mai definitivo di decodificare qualcosa che ancora oggi è intrinsecamente avvolto nel mistero. Come si collega però tutto questo con la nostra amata Lore? E perchè gli intel della serie Memories sono usciti tutti all’inizio dell’anomalia successiva? Forse anche il viaggio di Akira nel mondo anime non era altro che un sogno? E perchè quel viaggio non ha avuto nessun effetto su Machina nel nostro mondo? Domande a cui forse non potremo mai dare delle risposte certe. Forse… perchè Niantic (ora Niantic Spatial) ha affermato che durante il primo Second Sunday di questa stagione gli agenti avrebbero potuto indagare su una “Hidden Lore” una Lore nascosta… staremo a vedere…

Plus Delta: aspetti positivi e possibili miglioramenti

Anche se le indagini ci hanno portato alla consapevolezza che le lettere dell’alfabeto greco facciano riferimento alle onde cerebrali, può essere interessante indagare anche sugli altri significati del termine “plus delta”, in particolare quella pratica (solitamente in ambito aziendale o comunque organizzativo) che ti consente di valutare “i pro e i contro” ma con un approccio più “positivo” su entrambi gli aspetti, quindi non vantaggi e svantaggi bensì vantaggi e possibili miglioramenti.

“Plus-Delta fornisce un modo rapido per raccogliere feedback al termine di un esercizio o di una riunione. Le domande sono progettate per incoraggiare un feedback sincero utilizzando il linguaggio “improvement” piuttosto che un linguaggio che potrebbe essere considerato troppo negativo per alcuni partecipanti. Le persone condividono i vantaggi dell’evento—cosa è andato bene e dovrebbe essere continuato o portato avanti in futuro— e delta, o cosa consiglierebbero di cambiare per incontri futuri.”

Ora che Niantic è diventata Niantic Spatial mi piace pensare anche questa anomalia possa essere, segretamente, un modo per raccogliere un feedback al termine dell’esperienza passata, non solo quella delle due precedenti anomalie ma di tutto ciò che è stato Ingress, cosa ha portato di buono e cosa può essere ancora migliorato. All’interno del sogno possiamo creare una sorta di retrospettiva della nostra vita passata e contemporaneamente renderla diversa e migliore per poi svegliarci comprendere le differenze tra il sogno e la realtà e agire per far si che quei sogni diventino reali.

E’ solo una mia impressione oppure da qualche parte sta continuando la ricerca di modificare questo universo per renderlo qualcos’altro senza “passaggio”? Era già una possibilità con Kitera e si è concretizzato con l’implosione di un powercube che ha portato allo “shifting” dall’universo Osiris all’universo Rubicon… cosa ci aspetta quando ci sveglieremo al termine della prossima anomalia?

Rivelazioni su Machina… forse.
Dopo il ritorno di Akira la natura di Machina nel nostro mondo è sempre più criptica. Ha la stessa natura delle anomalie viste dalla ricercatrice? Anche se non abbiamo ancora informazioni riguardo i tre nuovi artefatti non nostro mondo, Niantic in un post sembra affermare che Machina sia stato effettivamente “creato”:

Sembra quasi che Machina abbia una sua volontà e sia stato creato in modo che non crei field anche se, in rarissimi casi, questo è accaduto, come dimostrano le sue statistiche… “la vita trova la sua strada” ma speriamo che Machina non impari da questi exploit casuali.

Perchè le figure impossibili?

Recentemente stavo ragionando su come si collegano le figure impossibili come il triangolo di Penrose al mondo onirico e mi è subito parso chiaro che figure del genere oltre a essere illusioni ottiche possono essere “reali” solo nel mondo del sogno. Non solo: Penrose oltre a essere famoso per il triangolo impossibile che ha “aperto” le indagini su questa serie era anche un fisico (premio Nobel per la fisica 2020) che -nel suo saggio del 1989 “La mente nuova dell’imperatore– sosteneva che la coscienza sarebbe il prodotto di fenomeni di tipo quantistico e che i processi cognitivi, inclusi i sogni, potrebbero derivare da manifestazioni quantistiche.
In tempi piu recenti David Leong, dottore di ricerca dell’università australiana di Canberra specializzato in metafisica ed epistemologia, ha formulato un’ipotesi sorprendente: i sogni, soprattutto quelli ricorrenti, sarebbero porte aperte su altre dimensioni in cui esistono versioni alternative di noi stessi. L’ipotesi di Leong, però, non si basa su composti chimici ma su alcuni concetti della fisica quantistica. In particolare, su quello dei molti mondi, secondo il quale ogni decisione o evento crea una nuova realtà generando, così, una serie infinita di universi paralleli. Leong ipotizza che il sonno riduca l’influenza dei nostri sensi e della nostra mente razionale, dando così alla coscienza la libertà di aggirare i consueti confini del tempo e dello spazio per esplorare questi universi alternativi.

Tutto ciò non è una novità per gli agenti più vecchi, basti pensare alle capacità di Misty Hannah o comunque alle visioni di realtà alternative o del futuro avute dai ricercatori più sensibili, ma il fatto che esista una connessione tra Penrose e queste esperienze e in particolare il mondo del sogno dona a questa serie un più preciso significato.

Ma andiamo oltre ed esploriamo gli indizi che in letteratura potrebbero esser stati ispirati dall’XM.

Nel libro The Lathe of Heaven di Ursula K. Le Guin, in un futuro distopico, il protagonista George Orr possiede la capacità di realizzare “sogni efficaci” (“effective dreams”) che alterano la realtà, trasformando passato e presente. Solo lui conserva memoria delle versioni precedenti, e ogni intervento ha conseguenze imprevedibili e spesso inquietanti. Il dottor William Haber, lo psichiatra a cui Orr si rivolge, tenta di manipolare questa facoltà per creare un mondo ideale, ignorando gli effetti collaterali etici e psicologici.

Altri autori possono essere stati ispirati, abbiamo già visto come il Paese delle Meraviglie di alice fosse in realtà un sogno, ma anche in romanzi di P.H. Dick, Ballard, Murakami, ritorna questo tema del sogno come visione di realtà alternative con implicazioni differenti per ogni autore, tra introspezione, angoscia e fuga dalla realtà.

Potrà effettivamente un sogno, magari collettivo, cambiare questo universo? Staremo a vedere. Nel frattempo sta per iniziare l’ultima campagna della stagione (+Delta field) in cui è stato introdotto il concetto di equilateralità dei field e non posso non pensare nuovamente al triangolo di Penrose…

L’ennesima (e decima) vittoria illuminata
Come ormai di consueto anche questa volta la fazione illuminata ha vinto l’anomalia.
Lo scarto si riduce sempre di piu ma la resistenza fatica a mettersi in pari, in particolare nelle anomalie nordamericane. Riusciremo a vedere un cambio di rotta nella prossima anomalia +BETA?

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