Gamma. Come un altro particolare tipo di onde cerebrali dunque? Ebbene, no. Anche se inizialmente poteva sembrare, anche se forse l’anomalia Gamma segna un ponte tra la precedente e la nuova serie, il badge parla chiaro: dalla mente siamo passati allo spazio, dalle onde cerebrali ai raggi cosmici, dal microcosmo al macrocosmo.

La grafica sembra puntare chiaramente alle radiazioni, con la suddivisione dello spettro della luce nei colori dell’arcobaleno mentre passano attraverso quello che scopriremo poi è un vero e proprio buco nero.

È affascinante come i raggi gamma emessi da un buco nero si colleghino perfettamente agli indizi emersi durante le recenti investigazioni: sebbene la serie “Plus” (Alpha, Beta, Delta, Theta) sia stata fortemente caratterizzata dal tema delle onde cerebrali, l’introduzione di un buco nero supermassiccio potrebbe non segnare una rottura, ma piuttosto l’evoluzione finale e drammatica della narrazione avviata con il viaggio interdimensionale di Akira e Devra:


1. Il Buco Nero come Ponte di Einstein-Rosen (Wormhole)

E’ possibile che le azioni di Devra e Akira abbiano portato alla formazione di un Ponte di Einstein-Rosen (un wormhole) che collega l’universo Rubicon a quello Anime? Questo “ponte” non è solo metaforico: è la conseguenza diretta dell’incontro (simboleggiata dalla lettera Theta nel mondo antico) tra due differenti stati dell’essere: vivo e morto, e degli esperimenti sulle onde cerebrali condotti dalla Dr.ssa Maha Corvus. Se Plus Gamma raffigura questo buco nero, stiamo guardando la manifestazione fisica e cosmica delle conseguenze di questo incontro.

2. Raggi Gamma: Il Segnale Originale (Nagassa)

Il riferimento ai raggi gamma è, inoltre, un richiamo potentissimo alle origini stesse di Ingress. Nell’universo 1218 (e presumibilmente anche negli altri), l’astrofisico Yuri Alaric Nagassa fu reclutato nel Progetto Niantic proprio perché aveva scoperto un “modello di dati ordinati” (il segnale degli Shaper/N’zeer) nascosto all’interno della radiazione dei raggi gamma. Se un buco nero supermassiccio sta emettendo raggi gamma, questo non significa solo “radiazione”: significa una trasmissione massiccia di Dati Ordinati.

Potrebbe indicare:
• Un nuovo, potentissimo messaggio dagli Esogeni (Shaper o N’zeer).
• L’arrivo di una quantità di XM (Materia Esotica) tale da riscrivere la realtà, simile a quanto accaduto con l’Epiphany Night …ma su scala cosmica.

3. La “Singolarità” e la Fusione degli Universi

Gamma rappresenta un evento “oltre” la normale sequenza, potrebbe quindi essere una sorta di Singolarità. Le indagini recenti hanno mostrato che nell’universo Anime, l’attivazione degli artefatti (Caos, Ordine, Equilibrio) ha portato a una realtà in cui le fazioni sono dissolte e tutto è “allineato”. Il buco nero di Plus Gamma potrebbe essere il punto di convergenza dove l’universo Rubicon e l’universo Anime collidono o si fondono. Passare attraverso l’orizzonte degli eventi (il buco nero) potrebbe significare l’abbandono definitivo dell’universo Rubicon per entrare in questa nuova realtà “unificata” o il ritorno al passato (l’universo 1218), come suggerito dal ritorno del nome dell’app a “Ingress” (senza Prime).


4. Onde Gamma: L’Iper-Coscienza

Anche se la grafica punta allo spazio profondo, non possiamo ignorare che le onde Gamma (γ) nel cervello (frequenze sopra i 30 Hz) sono associate alla massima concentrazione, all’elaborazione di informazioni complesse e all’illuminazione improvvisa (insight). Se Plus Beta è stato il “risveglio” dal sogno, Plus Gamma è lo stato di iper-coscienza o onniscienza che ne consegue. È il momento in cui, attraversando il wormhole/buco nero, gli agenti (e l’umanità) raggiungono la comprensione totale della struttura del multiverso, forse avvicinandosi a quel pericoloso “Darsana Point” che rappresenta la conoscenza ultima di ogni cosa.

Microcosmo e Macrocosmo in relazione

Per concludere questa prima analisi possiamo dire che il nome Gamma per questa anomalia era atteso tanto quanto non lo era il suo significato: Plus Gamma si rivela cosi essere una anomalia che unisce il microcosmo al macrocosmo, l’uomo all’universo. Stiamo continuando comunque a seguire il sentiero di Penrose iniziato con l’anomalia Plus Alfa ma al tempo stesso siamo tornati alle origini della storia di Ingress quando i primi ricercatori hanno scoperto il messaggio nascosto nella materia esotica: è forse questo il significato delle medaglie dei ricercatori 2025 con la loro sovrapposizione di volti storici dei personaggi iniziali? Il buco nero può essere veramente una metafora di una singolarità in cui convergono differenti mondi oppure semplicemente un ponte che ci consentirà di passare da Rubicon a un nuovo (o vecchio?) universo, del resto per ora sono queste le due opzioni che fino a oggi ci hanno spostato da una realtà all’altra: con soluzione di continuità (cesura, passaggio netto) oppure senza soluzione di continuità (trasformazione senza passaggio).

Lo Spettro della Luce

Molti agenti hanno notato che nel badge e nella cover di questa serie è presente lo spettro della luce con i suoi 13 differenti colori. e dico 13 non a caso… facciamo un piccolo ripasso: nel contesto dell’investigazione di Ingress, il termine Spettro (Spectrum) non si riferisce solo alla fisica della luce, ma è un concetto chiave legato alla comprensione degli Esogeni, al linguaggio dei Glifi Nemesis e al destino del ricercatore Stein Lightman.

1. La Chiave del Linguaggio Nemesis

Il concetto di “Spectrum” è indissolubilmente legato a Stein Lightman, l’archetipo dello Spiritualista all’interno del Magnus. Durante la serie di eventi legati a Nemesis, Lightman scoprì che uno spettro di colori era la chiave per decodificare le rune utilizzate da Nemesis. Le forme di queste rune, infatti, facevano riferimento allo spettro della luce visibile.
Lightman aveva ideato questo linguaggio runico basandosi proprio sullo “Spettro Esogeno” dopo aver resistito al potenziamento obbligatorio degli N’zeer ed essersi liberato dalla loro influenza.

2. L’Oscillazione e le 13 Specie Esogene

L’importanza dello spettro deriva da una scoperta fatta da Perpetua (la Yuri Nagassa del nodo Nemesis) nella Valle dei Morti Anazktec. Lì trovò una tavoletta di pietra con inciso un disegno a onde.
Stein Lightman e Carrie Campbell analizzarono questo disegno, soprannominato il “grande zigzag”, arrivando a conclusioni fondamentali:

  • Luce e Tempo: Se l’oscillazione veniva specchiata, rappresentava un grafico della lunghezza d’onda dello spettro visivo della luce. La configurazione originale, invece, rappresentava un grafico del tempo. Lightman teorizzò che tempo e luce fossero “due facce della stessa medaglia”.
  • I Colori delle Fazioni: Analizzando lo spettro, Nemesis scoprì che gli N’zeer erano associati alla frequenza della luce blu, mentre gli Shaper a quella del verde.
  • Le 13 Specie: Contando i punti sullo zigzag dell’oscillazione, si ottennero 13 punti totali. Questo portò alla deduzione che, oltre a Shaper e N’zeer, debbano esistere (o siano esistite) altre 11 specie di Esogeni.

3. La Tessera “Spectrum” e la Morte di Lightman

“Spectrum” è anche il nome di una specifica tessera (la numero 21) nella Tessellation, che commemora il giorno in cui lo Spiritualista ideò il linguaggio runico.
Tuttavia, la ricerca sullo spettro costò cara a Lightman. In un drammatico evento, Lightman chiamò P.A. Chapeau (PAC) urlando “Ce l’ho! Il glifo di Nemesis… Spettro!”, poco prima che la comunicazione si interrompesse con un messaggio inquietante: “Luce spenta, oscurità come promesso”. Il suo simulacro fu distrutto e ridotto in frammenti (Shard) da Nemesis prima che potesse completare la sua ricerca.

4. Radiazione Esogena e Aurora

Il concetto di spettro appare anche nelle prime fasi dell’ingressione nel nodo Nemesis. Il “Giorno 2” di quella sequenza temporale è chiamato Aurora, descritto come il momento in cui la “radiazione esogena viene rifratta in uno spettro di luce, avvolgendo il mondo con un manto colorato”. Questo suggerisce che l’arrivo degli Esogeni si manifesta fisicamente attraverso alterazioni dello spettro luminoso e cromatico: Ma se è quello che accadrà in questa anomalia viene da chiedersi “si tratta di un’invasione analoga a quella accaduta nel mondo Nemesis?”

Virtual November Lima

Il ritorno di NL-1331 — un segnale che emerge dal tessuto di XM

Fin dall’inizio del 2026, uno “strano segnale XM” sta crescendo di intensità nel mondo, come se i modelli di XM si stessero riallineando a una nuova frequenza. In risposta la NL-1331, un veicolo mobile di ricerca XM — torna in azione, ma non seguendo più rotte stabilite dall’NIA (Niantic Intelligence Agency): ora le destinazioni sono decise dalla community globale di agenti. Questa “Virtual NL New Year Tour 2026” è essenzialmente una versione virtuale di NL-1331 che si manifesta come Portali speciali in vari luoghi del mondo.

Questa nuova manifestazione di NL-1331 sembra indicare un aumento di instabilità nelle coordinate XM del mondo, e la community è chiamata a interagire con essa attivamente quasi come parte dell’eco di XM reale che si sta risvegliando.


Una minaccia XM che emerge dai portali

Dopo questo evento che possiamo definire “social”,poichè i veicoli virtuali apparivano dove le comunità di resistenti e illuminati erano più attive, gli analisti dell’NIA hanno rilevato un “picchi improvvisi e anomali di attività energetica XM instabile” provenienti da una dimensione XM sconosciuta, che si sono condensati in frammenti instabili (shard, ma evidentemente differenti in qualche modo da quelli già visti)

Questi particolari Shards sono:

  • Volatili e potenzialmente contaminanti: se non contenuti, potrebbero inquinare i Portali e destabilizzare le reti XM locali.
  • Collegati direttamente ai Portali NL-1331: i portali di ricerca dove appaiono gli shard (o i veicoli virtuali) possono fungere da “portale di ingresso” per questi frammenti.

Per fermarli, la NIA ha organizzato un’operazione di controllo e quarantena: questi Shard non sono solo entità “fisiche” XM instabili, ma esercitano una pressione diretta sulla rete XM, costringendo l’NIA a studiare strategie di contenimento anziché eliminarli semplicemente.

L’apparizione di Shards contaminanti suggerisce che l’universo XM sta “sovrapponendo” una dimensione o un pattern energetico alternativo (il che si ricollegherebbe alla teoria della singolarità come fusione di due differenti universi), facendo emergere frammenti di energia che il tessuto XM convenzionale non era pronto a gestire.

Inoltre non è la prima volta che il progetto November Lima è associato agli Shard, ma non a degli Shard Normali, bensì agli Exo-Precursor. Akira Tsukasa ha affermato che i “Precursori Esogeni” (entità o pacchetti dati provenienti da altre dimensioni) sono stati allineati all’ingresso e resi manifesti proprio dai veicoli NL. (Forse la natura di questi shard é simile a quella dei loro predecessori …ma con una variante che li renderebbe simili a dei virus, dei dati in grado di replicarsi nella rete dei portali alla stregue di machina…)

Tanti nuovi indizi che ci portano a riflettere su una possibile incursione esogena …ma da una dimensione XM sconosciuta, quindi forse non il semplice substrato ma piuttosto un luogo di provenienza di un quarto esogeno… Forse proprio associato a Machina che grazie ai veicoli NL ha trovato una strada per una forma differente di ingressione?

L’Anomalia di Lisbona e Charlotte

L’anomalia di Lisbona in Portogallo è stata la prima anomalia dell’anno, vinta dalla Resistenza con un buon margine ma seguita a ruota dall’anomalia Plus Gamma di Charlotte che ha consentito agli illuminati di recuperare e superare, come da abitudine, il vantaggio acquisito. Anche in questo caso sono state divulgate delle immagini interessanti sui social:

Anche Per Charlotte sono state condivise alcune immagini:

Forse non sono significative, ma all’Università de Lisbona, Facoltà di Scienze, ospita gruppi di ricerca in gravità e cosmologia; mentre l’Istituto Tecnico Superiore (IST) è uno dei poli principali per relatività e buchi neri. Anche Charlotte è molto attiva in questo settore con ricerche universitarie, planetari digitali come il Discovery Place Science.

Durante l’e anomalie di Lisbona e Charlotte abbiamo visto anche il ritorno dell’evento Toast sotto forma di taglie e moltissimi beacon dedicati, una tradizione ormai che ha reso l’hacking e le attività diversi dal solito.

Nel marzo 2026 gli scanner degli agenti iniziano a registrare anomalie critiche in tutto il mondo: una distorsione nello strato di XM, con una firma energetica mai osservata prima, viene identificata dalla NIA e classificata come “The Aberration”. Le analisi indicano che non si tratta di un fenomeno passivo ma di un’entità che reagisce al flusso di XM generato dalle attività degli agenti, modificando il proprio comportamento in risposta alle operazioni sul campo. L’indagine globale diventa così un esperimento su larga scala: rafforzare la rete XM tramite portali, link e campi sembra condurre la distorsione verso uno stato di Suerposition (termine che abbiamo già incontrato), mentre la distruzione delle strutture XM ne favorisce la Dissoluzione. Solo mantenendo un equilibrio tra queste due tendenze è possibile raggiungere uno stato finale di Equilibrio, suggerendo che la vera natura dell’Aberration potrebbe emergere soltanto attraverso l’interazione dinamica tra ordine e caos nella rete XM. L’obiettivo dichiarato della ricerca è comprendere se questo fenomeno possa addirittura ancorarsi alla nostra realtà fisica (cosa che stranamente la NIA sembra auspicare), mentre alcuni ricercatori segnalano la presenza di enigmatici osservatori definiti “Feline Sensitives”, associati a insolite tracce biometriche rilevate dagli scanner durante l’indagine. Non è ancora chiaro se queste presenze siano semplici spettatori o se abbiano un ruolo nel fenomeno stesso, lasciando aperta la possibilità che l’Aberration rappresenti qualcosa di più di una semplice anomalia energetica nella rete XM.

Il gatto simboleggia una profonda dualità nella mitologia e nel folklore, incarnando sia protezione e fertilità che mistero e pericolo, con un equilibrio tra luce e ombra che riflette cicli naturali come giorno/notte o vita/morte.
Nella mitologia Egizia il gatto è sacro a Bastet, dea della casa, fertilità e protezione, che allontana spiriti maligni e serpenti, ma condivide la natura duale del sole: fonte di vita e calore distruttivo.
Ra assume forma felina per combattere Apophis negli Inferi, simboleggiando nove vite e il bilanciamento tra caos e ordine.
Nella mitologia norrena, Freyja viaggia su un carro trainato da due gatti (bianco e nero), rappresentanti dualità di notte/luce, maschio/femmina, fertilità e amore indipendente.
Nei Celti, il Cat Sidhe è un fae-gatto custode dell’oltretomba, profeta e protettore, ma temuto come ladro di anime, incarnando equilibrio tra mondi visibili e invisibili.
Nel Medioevo europeo, gatti neri simboleggiano stregoneria e male, ma assorbono anche le energie negative come protettori.In Giappone infine, Bakeneko e Nekomata sono gatti yōkai malvagi con poteri magici …ma il Maneki Neko porta fortuna, bilanciando superstizione e prosperità.

Il sesto senso felino e la loro capacità di essere al tempo stesso docili animali da compagnia e arme letali da cui stare alla larga sono qualità indiscusse di questo animale che lo rende una tra le creature più enigmatiche e affascinanti del nostro e, probabilmente, di tutti i modi del multiverso.

Al tempo stesso il termine Aberrazzione indica l’aberrazione della luce, o aberrazione stellare, che fa sì che un astro appaia in una posizione leggermente diversa da quella reale, spostato nella direzione del moto dell’osservatore. Se questa è una aberrazione potremmo star assistendo a qualcosa che è già avvenuto nel tempo oppure che ci fa credere di provenire da certe coordinate ma che in realtà sono… traslate (provengono da un multiverso non adiacente -come è sempre accaduto in passato- ma molto distante? questo potrebbe anche spiegare perchè una sorrta di “ultra sensibilità” sia necessaria per percepire questa anomalia).

Anche in questa Indagine comunque ritorna il tema di una nuova entità ma non è chiaro se sia la stessa della precedente investigazione Virtual NL-1331. Che si tratti anche in questo caso di Exo Precursor? O di una vera e propria nuova entità esogena? o ancora di un’entità completamente diversa?

In Rubicon Yuen Ni è ancora a capo della Hulong

Sottotitolo lungo ma merita, dopo la bruttissima medalia dedicat a PAC tocca alla bruttissima medaglia dedicata a Yuen Ni che, negli eventi successivi alla risoluzione della Tessellation e quindi alla condivisione dello scudo anti-ingressione con il mondo Nemesis, dopo il progetto EOS era stata sostituita da Catherine Fan. Nel nuovo badge a lei dedicato vediamo però una “spilla” della Hulong al petto.

Questo potrebbe suggerire che l’implosione del Powercube che ci ha portato “o per meglio dire “trasformato” in Rubicon, quegli eventi non sono mai accaduti: Yuen Ni è tornata ad essere cio che era e che è in moltissimi universi (basti pensare alle biocard ufficiali di Ingress Origin, dove però non si parlava esplicitamente di Hulong ma solo della sua collaborazione con Ezekiel Calvin). Che il passaggio a Rubicon fosse stato un vero e proprio “nuovo inizio” era ormai ovvio, basti pensare anche all’influenza shaper che continua ad essere un tema ricorrente, e mi fa credere anche che nell’universo rubicon non ci sia stata alcuna Tessellation e nessuna chiusura della Barriera creata dagli Undine.

Gli esogeni comunque restano: due espliciti, uno teorico (Gli Undine appunto) e altri dieci probabilmente ancora da scoprire… la speranza è di arrivare un giorno al bandolo della matassa, magari scoprendo che dietro a machina c’è un tentativo di ingressione dell’esogeno “rosso”, magari legato al Fuoco, opposto agli Undine legati all’Acqua… ma per ora questa resta solo una congettura (Forse in futuro potrei scrivere una nuova teoria sulla natura degli esogeni). Oppure potremmo scoprire che il colore rosso di machina altro non è che il colore della Hulong Transglobal, famosa per aver realizzato nel mondo Osiris occhiali capaci di controllare la mente delle persone grazie alla DarkXM…

Un’ombra sugli illuminati…

Anche questa serie termina con una vittoria degli illuminati ma… Questa volta con un ombra che aleggia sulla fazione verde: prima della fine dell’anomalia Niantic Spatial ha chiuso a tutti gli agenti la possibilità di chiedere nuovi portali perché alcuni agenti illuminati hanno utilizzato un bot per ottenere un alto punteggio della medaglia OPR. Ovviamente non vogliamo fare di tutta l’erba un fascio ma questo comportamento getta un ombra anche sulle continue vittorie degli illuminati nelle anomalie: il sospetto dell’utilizzo di altri tipi di bot con altre funzioni aleggia nell’aria…

PS:L’utilizzo di bot è una piaga che interessa sicuramente entrambe le fazioni.

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