PRIMA FASE: LA FORMAZIONE

Immagina un singolo pixel della tua TV. Su un canale, è un punto della cravatta verde smeraldo del recidivo procuratore distrettuale di Filadelfia. Su un altro canale, è un punto del microfono tenuto da un amato cantante che esegue una canzone da un album inedito. Su un altro canale ancora, è un punto sul logo cobalto di un’azienda farmaceutica che pubblicizza nuovi anticorpi.

Ogni programma e ogni canale va in onda contemporaneamente, ma puoi guardare solo un canale alla volta. Allo stesso modo, la nostra realtà è il canale della realtà su cui ci siamo sintonizzati. Quel singolo pixel è ancora su tutti i canali contemporaneamente, ma non puoi cambiare canale.

Alcune persone, a quanto pare, possono.

Alcune persone ricordano eventi mai accaduti. Alcune persone ricordano gli eventi in modo diverso da come sono realmente accaduti (Mandela Effect). E alcune persone, in particolare Victoria Kureze, credono che questa sia la prova di molti mondi, e ciò che queste persone hanno vissuto è stato semplicemente l’equivalente di sintonizzarsi su un canale diverso.

Da gennaio a marzo 2022, gli agenti indagheranno sull’effetto Kureze e aiuteranno a esplorare come gli eventi vengono compresi, influenzati e forse persino manipolati. Una vittoria della Resistenza influenzerà la ricerca di K (identità ignota) per difendere la nostra realtà dall’invasione di Shaper. Una vittoria illuminata cercherà di abbracciarla e accelerarla. Durante la prima fase denominata “la formazione” saranno colpite numerose città: i ricercatori NIA sono già all’opera per individuare in anticipo quali saranno. Questa fase comporta una certa instabilità dei portali che verranno contrassegnati e sui quali le fazioni potranno scontrarsi al fine di prendere possesso del portale infuenzando così la realtà su un livello superiore rispetto alle precedenti battaglie.

Come volevasi dimostrare la chiusura completa della barriera è arrivata ad un punto critico: individuando i punti in comune tra le molteplici realtà (i portali) era chiaro che sarebbero stati questi la valvola di sfogo per un equilibrio statico, troppo rigido. E non è detto che una vittoria illuminata non possa compromettere tutto il lavoro fatto durante la tessellation per isolare gli esogeni al di fuori del nostro universo… la resistenza deve agire e in fretta per rendere questa scelta una scelta di fazione e non una semplice purificazione generalizzata. Sembrerebbe infatti che non sia l’esogeno di altre realtà a forzare i portali come via alternativa di ingressione ma le diversità tra il nostro mondo e le altre realtà, una diversità difficile da sostenere: il sistema ha bisogno dell’esogeno e ha bisogno che l’umanità scelga (e ha bisogno anche di un nuovo Magnus con i suoi Archetipi).

Una settimana prima dell’inizio della prima fase è stata divulgata la medaglia che apparirà nello scanner dei ricercatori che contribuiranno allo studio dei portali coinvolta nell’anomalia. La particolarità di questa medaglia è sicuramente la lettera K specchiata che sembra simboleggiare proprio due distinte realtà (e che potrebbe supportare la teoria di una specifica “realtà specchio” connessa attraverso la rete dei portali).

PRIMA FASE: Risultato e nuove indagini

La prima battaglia ha visto come vincitrice la fazione illuminata. Non è ancora ben chiaro cosa questo comporti ma sembrerebbe che il risultato abbia consentito a K di proteggere un particolare media all’interno della rete dei portali:

L’analisi dell’immagine ha portato gli agenti ad interrogarsi sulle sue particolarità:

  • L’immagine originale sembra essere una vecchia pubblicità del 1964 di una gelatina alimentare
  • Il nome del prodotto è però stato modificato in Gello, sostituendo la J con la G
  • Gello è una antica divinità/demone divenuto nel tempo un mostro dell’infanzia.
  • Gello ha 13 differenti nomi (e tredici sono le fasce in cui è stata suddivisa l’immagine): Gylo, Morrha, Byzo, Marmaro, Petasia, Pelagia, Bordona, Apleto, Chomodracaena, Anabardalea, Psychoanaspastria, Paedopniktria, Strigla.
  • La disposizione delle righe ricorda l’effetto Doppler che è anche chiamato, nel caso della luce “RED SHIFT”

Tutto questo ci porta a pensare alla fine della Tessellation quando si è intuita l’esistenza di 13 differenti esogeni. E’ possibile che l’effetto Kureze sia collegato ad un nuovo esogeno “rosso” e che questo stia cercando di fare la sua ingressione attraverso la rete dei portali? Una domanda che per ora non ha una risposta.

UN MEDIA… ANOMALO

Una volta conclusa la battaglia, sugli scanner è comparso il media nascosto da K nella sua interezza:

Il media riprende una pubblicità del 1964, con la differenza che jello è diventato Gello. I numeri per decifrare il media fanno parte della successione di Fibonacci (che forse era cio che suggeriva anche la distanza progressivamente sempre maggiore dei ritagli nella prima versione del media). Questa successione è legata alla spirale logaritmica (che a sua volta è un pattern di uno degli artefatti primari: il Gioiello del Vento o Wind Jewel). Secondo alcuni agenti Gello rappresenterebbe la minaccia di interruzione del ciclo perpetuo rappresentato dall’Ororboro: e se K ci stesse mettendo in guardia dal rischio diverso dall’ingressione e cioè l’interruzione del ciclo continuo che porta ogni universo ad essere la causa dell’Epifania di un altro universo? Forse il Wind Jewel potrebbe essere una solzuione per impedire che questo avvenga? La cripticità degli indizi per ora ci lascia solo con delle domande ma i Cercatori di Verità continueranno ad indagare per trovare delle risposte, forse nella seconda o terza fase di questa Anomalia.

SECONDA FASE: LA DIREZIONE

La Nia ha informato che la seconda fase del Kureze Effect non influenzerà delle specifiche città ma i portali anomali potrebbero comparire nelle città con alta attività degli agenti.

La cosa più inquietante, ma al tempo stesso in linea con l’andamento che caratterizza ogni indagine sulla Materia Esotica, è il messaggio che ha accompagnato questo annuncio: tutto ciò che sappiamo riguardo dove il Kureze Effect influenzerà la rete dei portali è sbagliato.

—

All’avvicinarsi del giorno in cui nuovamente i portali saranno soggetti a volatilità la NIA evidenzia con degli ornamenti i portali in cui sicuramente comparirà un Battle Beacon. In questo modo gli agenti di tutto il mondo avranno modo di prepararsi per la seconda battaglia. Se tutto sembra essere molto simile al primo evento una frase del comunicato NIA lascia nuovamente perplessi: “Qualsiasi agente individui un portale potenzialmente influenzato dal Kureze Effect potrà posizionare il proprio Battle Beacon su di esso. Fidatevi del vostro istinto. C’è una ragione”

Allo stesso modo in cui il posizionamento dei Battle Beacon durante la fase uno ha determinato quali sarebbero stati i portali influenzato dal Kureze Effect nella fase due, la stessa meccanica potrebbe essere determinante per la terza fase di questa anomalia.

—

Durante le settimane che hanno preceduto la seconda fase è stato scoperto che due agenti di Tokyo hanno ricevuto il media “Gello” in forma fisica con un passcode sul retro. I passcode hanno contribuito ad una maggior diffusione del media negli scanner degli agenti: sapevamo che nel forum il media proveniva direttamente da K (identità ignota) mentre i media fisici sono stati inviati dal direttore del Team Ingress di Niantic Brian Rose.

Durante l’attesa della terza fase un nuovo media è comparso nello scanner, anticipato da una sua versione criptata e pubblicata nel forum:

Come per la gelatina degli anni Sessanta anche in questo caso si tratta (apparentemente?) di qualcosa lontanissimo dalla Lore di Ingress. Una veloce ricerca ha infatti portato gli investigatori ad una collana di libri per ragazzi: The Berenstain Bears.

https://storage.googleapis.com/truthseeker/KurezeEffect/berenstein-2022-02-21.png

Una ricerca ancor più approfondita ha portato al collegamento che ci sarebbe tra il nome di questa collana e il Mandela Effect: la pronuncia di questo nome sarebbe infatti per alcuni sempre stata molto diversa da quella ufficiale. Il media avrebbe fornito quindi un prezioso suggerimento nella codifica di un passcode apparso direttamente nella sezione News dello scanner. Sappiamo che il Mandela Effect altro non sarebbe che la percezione, da parte delle persone sensibili alla Materia Esotica, di mondi simili al nostro ma con alcune piccole differenze: la percezione inconscia di queste “sfasature” si trasforma in ricordi falsati che per queste persone sono la realtà. Il Mandela effect sta alla mente delle persone come il Kureze Effect sta ai portali?

TERZA FASE: FINALE

La fase finale del Kureze Effect si è svolta analogamente alle precedenti fasi, in nuove o vecchie città, in base all’attività degli agenti. Il risultato, quasi scontato, ha visto la vittoria degli illuminati a cui è seguito un messaggio da parte di K dove dava spiegazione dei media che ci hanno accompagnato in questa anomalia:

Quando ero molto piccola, ricordo vividamente che dopo scuola, stavo seduta in cucina mangiando gelatina Gell-O alla ciliegia, a cucchiaiate. Riesco ancora a sentirene il sapore.

Ricordo che leggevo i libri di Berenstein Bears che potevo prendere con le mie manine dalla libreria per partire all’avventura con Fratello Orso e Sorella Orsa.

Ma più di ogni altra cosa ricordo come è morto Victor Kureze ma non so perchè voi non lo ricordiate. So per certo che ho bisogno del vostro aiuto per scoprirlo.

Dicono che la macchina di Anticitera “è una sorta di antico computer che non dovrebbe nemmeno esistere” però esiste. Non si sa molto di questa macchina e ancor meno di sua “sorella” il Kythera Mechanism (la macchina di Citera): credo che frammenti di quest’ultima siano ancora là fuori che aspettano di essere scoperti, e che trovarli potrà chiarire meglio i misteri che avvolgono ancora il Kureze Effect e cio che è successo al Dottor Kureze.

Non so cosa accadrà quando troveremo questi frammenti ma come dice il mio esploratore televisivo preferito “la gioia arriva nella ricerca” [Hank Johnson]

Questo testo getta le basi per la nuova Anomalia: Kythera. La spiegazione di K (che a questo punto sembra non essere Viktoria Kureze e che alcuni agenti provenienti dall’universo 1218 ipotizzano essere Klue) continua in un nuovo media riemerso dalla rete dei portali:

L’ho chiamato Effetto Kureze perché ricordo di aver letto i rapporti sulla morte del Dr. Victor Kureze dopo la chiusura del Niantic Project nell’aprile 2013, mentre molti di voi sembrano ricordare le cose in modo molto diverso. Non voglio mentire: la dottoressa Victoria Kureze mi ha lasciato perplesso. E più tiravo i fili, più scoprivo falsi ricordi: Gelatina Jell-O, non gelatina Gell-O. Berenstain Bears, non Berenstein Bears. La prossima cosa che proverete a dirmi è che Darth Vader non dice mai la famosa frase: “Luke, io sono tuo padre”. Con un punteggio complessivo di Anomalia di 3.021.723 a 2.806.692, la serie di Anomalie dell’Effetto Kureze è stata vinta dagli Illuminati. Un lavoro eccellente. Negli ultimi mesi, mentre indagavamo insieme sull’Effetto Kureze, ho riflettuto sulla scelta di una fazione. Sembrava tutto così definitivo. Almeno fino alla Recursione. Lavoro per evolvere e illuminare l’umanità lavorando con gli Shaper? O cerco di difendere l’umanità dalla loro ingressione? Ma dopo la serie di Anomalie Kureze Effect, ora sono pronto a fare la mia scelta. E scelgo gli Illuminati. Avrò bisogno di tutto l’aiuto che potete dare, che siate Illuminati o Resistenza, mentre continuiamo l’indagine su Kithera e le sue origini. -K

About The Author

Telegram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *